giovedì 5 giugno 2014
venerdì 6 settembre 2013
Vecchi amici.
Con questa storia io e l'amico S.G. abbiamo vinto il primo premio del Nuvoloso Contest.
Il tema era "Razzisti per caso".
domenica 4 agosto 2013
Giapponesi, giapponesi, giapponesi!!!!!!
Finalmente ho capito. Voglio diventare disegnatore di giapponesi. Ma non di manga, eh! Proprio di giapponesi.
sabato 3 agosto 2013
domenica 21 luglio 2013
domenica 3 febbraio 2013
Pastello è bello!
Qualche studio di personaggi e stile per una storia breve che sto preparando.
Il futuro dell'arte?....I PASTELLI!
mercoledì 30 gennaio 2013
martedì 29 gennaio 2013
Dove si affastellano vicende di eroi fantastici che sfidano mostri e salvano donzelle ma sotto sotto non si ha alcun rispetto per il genere fantasy e si finisce per postare un titolo troppo lungo.
C'è questa cosa che a me il fantasy proprio non piace.
Lo trovo sciocchino e spesso anche un po' vacuo. Di norma mi annoia e, ad un'analisi più attenta, mi pare il genere perfetto per ragazzine pifferaie e sfigati con la mania del seghismo.
Ma non è che ora voglia offendere quegli scemi che gli piace il fantaZy.
Ho provato 3 volte a vedere "Il signore degli anelli" e mi sono addormentato tutte e tre le volte al minuto 18 del primo episodio -dev'esserci qualcosa di malefico in quel diciottesimo minuto-.
Da ragazzino ho pure giocato per un periodo a D&D, ma con miei amici, anch'essi portatori insalubri di demenza punk e dissacranza crassa, le storie finivano sempre per pigliare una piega ridacchiesca e un po' fanfanocchiocchia (del tipo che al chierico di turno gli si pisciava nel pentolone della pozione). Nel nostro personalissimo D&D era concesso. Anzi, un atteggiamento satirico e pigliaculo era addirittura incoraggiato.
La storia che segue pare fantasy, ma in realtà -senza bisogno di acuti osservatori- si può dire che ha più del noir e del demenziale. E' una mia personale visione del genere fantastico. Una scusa per esercitarmi con uno stile un po' realistico, con un'inchiostrazione a neracci che non perdona e a dirla tutta anche pe' disegna' un po' di fi'a.
Spero risulti divertente.
enGIoI!
sabato 19 gennaio 2013
Pe' sKezzo!
Indovinello per i miei 5 lettori: cosa si stanno dicendo il ragazzino dello sketch e Peppe lu mutu?
E poi vi riporto l'opinione del giovane Tommy-Tom sul mondo degli adulti...
Un ultima cosa.
Nei post precedenti trovate la storia breve "Una fatale distrazione" che con fotoscioppe -su consiglio sapiente dell'amico Tanzillo- è stata riportata a valori tonali più simile a quelli degli originali, deturpati da una barbara scansione (che non è nome e cognome: Barbara Scansione...). Ovviamente non ha restituito agli acquerelli le sfumature che gli erano state rubate, ma vabbè...
Saluti.
venerdì 18 gennaio 2013
Studio per personaggio western.
Il personaggio è ancora da definire, ma trovo talmente divertente questa tecnica che sarei tentato di fare un fumetto tutto così.
giovedì 17 gennaio 2013
domenica 13 gennaio 2013
martedì 11 dicembre 2012
sabato 10 novembre 2012
La giovane Desy guarda la televisione di prima mattina e intanto chatta col cellulare.
Molto connessa o completamente distante? Mah!
Io sono li', quasi per caso, che disegno. Lei e' cosi' immobile che per me e' impossibile resistere alla tentazione di ritrarla. Ma rapidamente, senza perder tempo.
Rubando l'immagine di questa quieta agitazione.
martedì 2 ottobre 2012
mercoledì 12 settembre 2012
Una storia vera.
Ho caricato questo post diverse volte, ma non sono mai riuscito a risolvere il problema di apertura delle pagine lunghe, rispetto a quella dell'epilogo finale -eppure la larghezza delle tavole e' la stessa-. Se qualcuno avesse dritte o spiegazioni, saranno ben accolte. Mi scuso per eventuali refusi. In tal caso rendiatemelo noto.
Saluti.
lunedì 3 settembre 2012
Studio per personaggio western.
Credo che cerchero' di rendere lo stesso personaggio in uno stile piu' grottesco e sottilmente umoristico.
Saluti.
lunedì 20 agosto 2012
mercoledì 25 luglio 2012
Esercizi pittorici.
Ultimamente sono tornato all'utilizzo di mezzi naturali, ma tanto per non mancare troppo a lungo dal blog, posto qui un esercizio pittorico in digitale.
Il ritratto (immaginario) e' stato eseguito senza disegno preparatorio e senza l'utilizzo di sfumature; solo sovrapponendo numerose velature di colore piatto.
Non ho ancora capito se il risultato mi piace, ma e' stato interessante provarci. Ragionare solo per campiture di colore invece che per forme definite da linee.
Saluti.
martedì 10 luglio 2012
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